| Descrizione | L’attività prevede lo sviluppo di una tecnica d'imaging termico, non invasiva, portabile ed eventualmente implementabile anche da remoto, utile alla detection preventiva di patologie fungine in piante di peperoni, pomodoro e rucola. Le piante di pomodoro e peperone oggetto delle analisi fin qui eseguite, sono state trattate nei laboratori del DIFARMA dell’Università di Salerno e del CNR IPSP mentre le piante di rucola dal CREA (SA). Le analisi sono state svolte su piante di pomodoro e peperone inoculate con diverse concentrazioni di Botrytis cinerea e su piante di rucola con diverse concentrazioni di Rhizoctonia solani, Sclerotinia sclerotiorum e Fusarium oxysporum. Tutte le tipologie di piante, una volta infette, sono state analizzate nel laboratorio di “Termografia ed imaging infrarosso” del CNR ISASI facendo uso della strumentazione e delle camere termiche in dotazione del laboratorio. I dati raccolti, relativi alle inoculazioni con B. cinerea su pomodoro e peperone e con R. solani e S. sclerotiorum su rucola, mostrano che l’approccio di analisi in via di sviluppo consente di individuare gli effetti innescati sulle piante dalla presenza dei funghi dopo un intervallo temporale medio di 6-48 h da tali inoculazioni e dopo un periodo di 24-48 h dalle infezioni effettuate con F. oxysporum. In ogni caso, l’individuazione dei primi effetti delle patologie fungine vengono comunque rilevati diversi giorni prima (3-5) che lesioni necrotiche siano visibili ad occhio nudo.
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