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Titolo TaskValorisation of the waste by biotechnology processes to obtain for high value molecules or new products
EnteUniversità degli studi di Milano – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali
Quale bisogno soddisfa

In prima battuta la bioconversione da parte dell’insetto rientra nel concetto di economia circolare, poiché le larve possono essere allevate utilizzando una grande varietà di sottoprodotti e eccedenze dell’industria alimentare restituendo biomassa larvale di alto valore, in particolare per quanto riguarda il contenuto proteico. Inoltre, l’integrazione con specifici microelementi quali zinco e selenio rappresenterebbe un ulteriore elemento di valorizzazione delle farine di insetto derivati.

Descrizione

La mosca soldato nera (BSF – Hermetia illucens) è considerata una delle specie di insetti più promettenti per la conversione di substrati di basso valore in prodotti ad alto valore.La bioconversione larvale rientra nel concetto di economia circolare, poiché le larve possono essere allevate utilizzando una grande varietà di sottoprodotti e eccedenze dell’industria alimentare quali okara e scarti dell'industria delle patate. Una miscela di questi due ingredienti potrebbe creare un substrato bilanciato per BSFL e, dato l'elevato contenuto di umidità in entrambe le matrici, sarà necessaria un'aggiunta di acqua minore o nulla rispetto ai substrati comunemente utilizzati, dal momento che le larve prediligono substrati di crescita con almeno il 60-70% di umidità. È noto che gli insetti sono bioaccumulatori naturali di diversi nutrienti e uno studio preliminare che espone le larve prepupe BSF a diversi substrati contenenti selenio (Se) ha evidenziato che le prepupe raccolte possono essere biofortificate con Se. Tuttavia, ciò che è stato osservato per il Se può essere previsto anche per altri oligoelementi come lo Zinco (Zn), che è stato bandito dalle diete dei suinetti in tutta l'UE nel 2022. Pertanto, l'inclusione di questi oligoelementi nei substrati per la crescita dell’insetto sembra non influenzino le prestazioni di crescita delle larve e potrebbero migliorare il valore nutrizionale della biomassa larvale prodotta. Lo scopo di questo studio è stato quello di esporre BSFL a diver

Numero TaskTask 8.1.2
Docente di riferimentoLuciano
Pinotti
Emailluciano.pinotti@unimi.it
Target

Le farine di insetto arricchite con specifici microelementi quali zinco e selenio potrebbero essere impiegate nella formulazione di premium speciality feed, anche in combinazione con altri oligoelementi in forma organica quali lieviti arricchiti. Nel caso dello zinco, che è stato bandito dalle diete dei suinetti in tutta l'UE

nel 2022, rappresenterebbe una innovativa forma di integrazione alimentare in linea con la normativa vigente.

Abstract grafico della soluzioneAbstract grafico della soluzione
Docente di riferimentoCostanza
Jucker
EnteUniversità degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente
Emailcostanza.jucker@unimi.it
NomeMatteo
Ottoboni
Emailmatteo.ottoboni@unimi.it
EnteUniversità degli studi di Milano – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali
NomeAndrea
Moradei
Emailandrea.moradei@unimi.it
EnteUniversità degli studi di Milano – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali
NomePrebin
Premarajan
Emailprebinpremarajan@gmail.com
EnteUniversità degli studi di Milano – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali
NomeSara
Savoldelli
Emailsara.savoldelli@unimi.it
EnteUniversità degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente
NomeSerena
Malabusini
Emailserena.malabusini@unimi.it
EnteDipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente
Task leaderFilomena Nazzaro
WP leaderAlessio Scarafoni
TRL iniziale2,0
TRL attuale3,0
TRL finale4,0