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Titolo TaskValorisation of the waste by green chemistry to obtain high value molecules or new products
EnteUniversità degli studi di Salerno
Quale bisogno soddisfa

Promuove la crescita e la qualità delle colture in modo naturale, migliorando parametri biometrici (altezza, peso, dimensione fogliare) e vitalità. Riduce l'uso di fertilizzanti chimici, diminuendo l'impatto ambientale, e valorizza residui di biomasse microalgali secondo i principi dell’economia circolare. Efficace su microgreens e piante a ciclo rapido, si adatta a sistemi agricoli tradizionali, biologici e indoor. Incrementa l’efficienza produttiva, favorendo piante robuste e rispondendo alla

Descrizione

Prodotto biostimolante Polisaccaridi intracellulari da residui di Chlorella vulgaris
Chlorella vulgaris extract as biostimulant in agriculture
Attraverso l'impiego di tecnologie green e lo sviluppo di procedure ecosostenibili, è stato ottenuto un estratto bioattivo a partire da residui di biomasse microalgali, derivanti da coltivazioni indoor su terreni standard e sperimentali. Questo estratto è stato formulato per creare un ingrediente funzionale con comprovata attività di biostimolante in ambito agroalimentare ("agrifood biostimulant"). La sua efficacia è stata testata su semi e piantine di Eruca sativa microgreen, mostrando risultati eccellenti in termini di indici di germinazione dei semi, parametri biometrici e vitalità delle piantine. Il prodotto risponde ai criteri di sostenibilità e innovazione richiesti per l'agricoltura moderna, contribuendo a migliorare la resa e la qualità delle colture in modo naturale e rispettoso dell'ambiente. Grazie alla sua versatilità, può essere integrato in diversi contesti colturali, rappresentando una soluzione promettente per la riduzione dell'uso di fertilizzanti chimici e per la promozione di pratiche agricole più green.

Numero Task8.1.1
Docente di riferimentoRita Patrizia
Aquino
Emailaquinorp@unisa.it
Target

Il prodotto è rivolto ad aziende agricole interessate a coltivazioni sostenibili e biologiche, attente a ridurre i fertilizzanti chimici e a promuovere pratiche ecocompatibili. È ideale per produttori di microgreens e ortaggi freschi, che puntano a migliorare resa e qualità, e per l'industria agroalimentare impegnata nell’uso di ingredienti naturali. È utile a centri di ricerca e accademici per lo sviluppo di biostimolanti, oltre che a hobbisti e coltivatori urbani per orti domestici e coltivazi

Abstract grafico della soluzioneAbstract grafico della soluzione
Docente di riferimentoFrancesco
Del Prete
EnteUniversità degli studi di Salerno
Emailfdelprete@unisa.it
NomeRita Patrizia
Aquino
Emailaquinorp@unisa.it
EnteUniversità degli studi di Salerno
NomeFrancesco
Del Prete
Emailfdelprete@unisa.it
EnteUniversità degli studi di Salerno
NomeFrancesca
Sansone
Emailfsansone@unisa.it
EnteUniversità degli studi di Salerno
NomeTeresa
Mencherini
Emailtmencherini@unisa.it
EnteUniversità degli studi di Salerno
Task leaderTullia Tedeschi
WP leaderAlessio Scarafoni
TRL iniziale2/3
TRL attuale4/5
TRL finale5/6