| Descrizione | L’attività riguarda l'analisi della firma spettrale delle piante, con l’obiettivo di ridurre il numero di variabili (lunghezze d'onda) utilizzate ma mantenendo o migliorando al contempo le performance del modello predittivo. In particolare, lo studio si è concentrato sulle piante di lattuga, la cui firma spettrale varia in relazione al livello di stress idrico a cui sono sottoposte. Le immagini sono state acquisite utilizzando una telecamera multispettrale (Mapir Survey3W RGN), capace di catturare lunghezze d'onda comprese tra 450 e 950 nm. Sebbene questo ampio intervallo di lunghezze d'onda consenta una caratterizzazione dettagliata, aumenta anche la complessità dell'analisi e la possibilità di includere variabili ridondanti o irrilevanti.
È stato utilizzato l'algoritmo Competitive Adaptive Reweighted Sampling (CARS), combinato con la Partial Least Square Discriminant Analysis (PLS-DA), al fine di selezionare le lunghezze d'onda più rappresentative. Tuttavia, poiché PLS-DA è noto per la sua tendenza a sovradattarsi (overfitting), sono state condotte analisi specifiche per monitorare e prevenire questo fenomeno, tra cui il permutation test e l'analisi delle curve di apprendimento (learning curves).
I risultati hanno evidenziato che la selezione di 30 lunghezze d'onda consente di ottenere un modello semplificato ma altamente performante, con accuratezza pari a 0,95, richiamo di 0,92 e precisione di 0,97.
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