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titolo descrizioneValorizzazione dei reflui della produzione di olio e vino per la creazione di fertilizzanti organici tramite digestione anaerobica
EnteUniversità di Torino - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA)
Quale bisogno soddisfa

Le soluzioni valutate soddisfano l’esigenza da parte degli olivicoltori e viticoltori di trovare soluzioni concrete per la gestione di elevati volumi di reflui prodotti durante i processi produttivi. Inoltre, l’ottimizzazione del processo di pellettizzazione e lo sviluppo di macchine idonee per la distribuzione in campo possono incrementare la produzione di pellet organico e creare nuove opportunità di mercato per fertilizzanti ad elevato valore aggiunto ottenuti dal digestato.

Descrizione

Le attività di ricerca sono focalizzate sulla valorizzazione dei reflui derivanti dalla produzione di olio d'oliva e del vino, con l’obiettivo di creare fertilizzanti organici ad elevato valore aggiunto, in linea con i principi dell’economia circolare. Il processo di digestione anaerobica rappresenta la strategia chiave per la valorizzazione energetica dei reflui oggetto di studio, consentendo la produzione di biogas e digestato, quest’ultimo utilizzabile come fertilizzante organico. Il trattamento del digestato comprende la separazione meccanica, la caratterizzazione fisico-chimica delle frazioni ottenute, il bilanciamento dei nutrienti e la pellettizzazione, mirata a ottimizzare la gestione della frazione solida. Attualmente, le attività sperimentali sono state incentrate sull’upcycling dei reflui oleari: le acque di vegetazione e le sanse umide denocciolate sono risultate le biomasse più promettenti in termini di produzione di biogas e relativa percentuale di metano (CH4). Successivamente, sono state valutate le implicazioni relative all’impiego agronomico dei reflui oleari e dei relativi digestati, valutando le emissioni di gas ad effetto serra ed ammoniaca. I risultati preliminari evidenziano che il digestato da sansa, a causa delle sue proprietà fisico-chimiche, provoca un impatto ambientale maggiore rispetto al digestato da acque di vegetazione. Infine, è stato sviluppato il prototipo per la distribuzione di precisione del pellet in vigneto e oliveto.

Numero Task6.2.1
Docente di riferimento: NomeMartina
Docente di riferimento: CognomeFriuli
Abstract grafico della soluzioneAbstract grafico della soluzione
TRL iniziale5
TRL attuale6
TRL finale7