| titolo descrizione | Valutazione dei servizi ecosistemici nei sistemi agrozootecnici estensivi attraverso biodiversità e impollinazione |
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| Ente | Università della Tuscia |
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| Quale bisogno soddisfa | La ricerca soddisfa il bisogno di sviluppare metodi per quantificare e certificare i servizi ecosistemici nei sistemi agrozootecnici estensivi, con focus su biodiversità e impollinazione. Propone innovazioni nella gestione delle rotazioni foraggere, ottimizzando il contributo ecologico senza sacrificare la produttività. L'integrazione di tecnologie avanzate (fototrappole, arnie digitali, rilevatori acustici) migliora la raccolta di dati ambientali. Supporta la multifunzionalità agricola e la val
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| Descrizione | I sistemi a+AL30grozootecnici estensivi si caratterizzano per la potenzialità di fornire servizi ecosistemici. Tuttavia la quantificazione degli stessi, anche ai fini di una eventuale certificazione, risulta ancora essere oggetto di ricerca scientifica. La soluzione proposta mira a quantificare i servizi ecosistemici di sostegno legati alla conservazione della biodiversità faunistica e dell’impollinazione. In un sistema agroforestale del centro Italia in cui sono allevati bovini da carne (linea vacca-vitello) si sono testate due organizzazioni foraggere che complementano l’alimentazione su pascoli naturali e nel bosco: una con coltivazioni a rotazione di sorgo da foraggio + triticale + erbaio misto trifoglio e loiessa e una con erba medica+sorgo da granella+piante mellifere+ erbaio misto (trifoglio e loiessa). I servizi ecosistemici sono stati quantificati mediante rilevamento della fauna con fototrappole e rilevatori di canti degli uccelli e produzione di miele e status delle colonie di api con arnie digitali. La seconda organizzazione foraggera ha mostrato un contributo nettamente superiore per il supporto dei servizi ecosistemici oggetto di studio.
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| Numero Task | 5.2.3 |
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| Titolo Task | Gestione smart dei pascoli, sistemi agroforestali e servizi ecosistemici |
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| Docente di riferimento | Bruno |
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| Ronchi |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Target | Allevatori, Agricoltori e Istituzioni.
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| Abstract grafico della soluzione |  |
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| Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvolti | Spoke 5 |
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| Docente di riferimento | Riccardo |
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| Primi |
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| Ente | Università degli Studi della Tuscia |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Nome | Raffaello |
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| Cognome | Spina |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Ente | Università degli Studi della Tuscia |
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| Task leader | Marcello Mele |
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| WP leader | Nicolò Pietro Paolo Macciotta |
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| TRL iniziale | 4 |
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| TRL attuale | 5 |
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| TRL finale | 7 |
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| Note | Tecnologie e metodologie: la ricerca utilizza tecnologie innovative come fototrappole per il monitoraggio della fauna, rilevatori acustici per il censimento degli uccelli e arnie digitali per analizzare la produzione di miele e lo stato delle colonie di api. Questi strumenti permettono una raccolta dati precisa e continuativa, fondamentale per la quantificazione dei servizi ecosistemici. Le metodologie includono l'applicazione di diverse organizzazioni foraggere in rotazione, integrando colture per il sostegno della biodiversità e delle piante mellifere. L'approccio si basa su un confronto rigoroso per evidenziare le pratiche agricole che ottimizzano i benefici ecosistemici. |