| Descrizione | Il cambiamento climatico (CC) si sta ripercuotendo su vari ambiti socioeconomici, compreso il settore zootecnico. In questo ambito, gli allevamenti contribuiscono con le emissioni di metano, come conseguenza delle attività di ruminazione. Ne deriva che gli animali da allevamento sono sia le vittime del CC, ma anche i fautori della sua definizione. Urge individuare nuove strategie per frenare i due problemi. Gli animali, entro certi limiti, sono capaci di adattarsi ai cambiamenti, grazie alla “plasticità” con cui il loro genotipo genera fenotipi diversi, a seconda delle condizioni ambientali. Nell’ambito del progetto PNRR-AGRITECH, è stata sviluppata un’attività scientifica che mirava a valutare la variabilità genetica in termini di resistenza e adattamento ai CC negli ovini, con lo scopo di individuare genotipi utili al miglioramento genetico, sia per la resistenza allo stress da caldo che per la predisposizione degli animali alle emissioni di metano enterico. Nel primo caso sono stati messi in relazione marcatori genetici con le performance produttive di animali allevati in condizioni di stress da caldo. Nel secondo caso, il pattern genetico è stato messo in relazione con la produzione di metano, misurato con lo strumento GREENFEED, capace di rilevare le emissioni di gas in tempo reale durante l’alimentazione dell’animale. Al momento sono stati determinati sia i fenotipi che i genotipi, con i quali si procederà alla loro associazione mediante analisi genomica.
|
|---|