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Enabling technologies and sustainable strategies for the smart management of agricultural systems and their environmental impact
TITOLO SOLUZIONEUniMi IrriLab: laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo di tecnologie irrigue innovative
EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Quale bisogno soddisfa

Individuare tecnologie, buone pratiche e protocolli gestionali (anche basati su modellistica agro-idrologica o/e idraulica) che possano essere applicati nel contesto agricolo lombardo, con l’obiettivo di una razionalizzazione nell’uso della risorsa irrigua per ciascuno dei metodi irrigui testati in funzione delle variabili climatiche e delle esigenze delle colture nelle diverse fasi fenologiche. Attualmente IrriLab è coltivato a mais, considerata l’importanza di tale coltura in nord Italia.

Descrizione

La Pianura Padana, con la sua forte vocazione agricola e zootecnica, ha beneficiato a lungo di una abbondante disponibilità idrica che ha consentito la diffusione dei metodi irrigui per gravità. L'attuale scenario di cambiamento climatico impone però in molti areali l’individuazione di tecnologie e buone pratiche che ottimizzino l'uso dell'acqua riducendo i volumi utilizzati.
Nel quadro dei Living Labs promossi da Agritech e nel più ampio contesto dell’'European Network of Living Labs è nato UniMi IrriLab, laboratorio a cielo aperto per la messa a punto di nuove tecnologie irrigue, nonché di avanzati sistemi di controllo e gestione dell’irrigazione. IrriLab, situato a Cascina Baciocca (Cornaredo, MI), è una piattaforma sperimentale costituita da 16 parcelle irrigate con metodi in pressione (4 parcella a goccia superficiale, 4 a goccia interrata, 4 ad aspersione) e a gravità (4 a scorrimento). Nella piattaforma si sono installate tecnologie irrigue innovative quali paratoie automatizzate per l’irrigazione a scorrimento e un impianto ad aspersione di nuova generazione. In ogni parcella si è installato un sistema di sonde per il monitoraggio dello stato idrico del suolo. Una centralina meteo e sensoristica sulla vegetazione completano l’installazione. I dati rilevati sono convogliati da datalogger, mandati in cloud e consultati da una piattaforma software dedicata. Paratoie automatizzate ed elettrovalvole consentono di attuare la decisione irrigua in ogni parcella.

Numero Task3.1.1
Titolo TaskSensor-based, geospatial and digital crop, soil, water, and structures monitoring and modelling
Docente di riferimentoArianna
Facchi
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TargetAgricoltori e consulenti degli agricoltori, associazioni degli agricoltori, istituti di ricerca, gestori della risorsa irrigua (Consorzi di Bonifica e Irrigazione), enti di monitoraggio ambientali, enti governativi e territoriali deputati al governo della risorsa idrica.
Abstract grafico della soluzioneAbstract grafico della soluzione
Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvoltiSpoke 3
NomeAlice
CognomeMayer
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EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Daniele
Masseroni
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EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Fabiola
Gangi
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EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Giuseppe
Argirò
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EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Claudio
Gandolfi
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EnteUniversità degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia
Task leaderMirco Boschetti e Piero Toscano (CNR)
WP leaderGuido D'Urso (UNINA)
TRL iniziale3
TRL attuale6
TRL finale7
Valutazione finalesi