| TITOLO SOLUZIONE | Definizione di zone omogenee di gestione per l'irrigazione a rateo-variabile nei vigneti usando dati Sentinel-2 |
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| Ente | Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia |
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| Quale bisogno soddisfa | Sviluppare una metodologia per definire zone omogenee di gestione per l’irrigazione, a partire da dati satellitari gratuiti di vigore della vegetazione. Interpretare e descrivere come i fattori produttivi statici e la loro interazione influenzino la produzione in ciascuna zona. Migliorare le produzioni, attraverso una gestione ottimale dell’irrigazione. Validare le zone omogenee, attraverso dati di stato idrico di suolo e vegetazione, resa e qualità delle uve e multispettrali acquisiti da drone.
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| Descrizione | Il settore vitivinicolo, grazie alla sua dinamicità ed elevata redditività, può accogliere soluzioni innovative nella filiera produttiva, in particolare relative all’irrigazione a rateo-variabile con impianti fissi a goccia. Per progettare tali impianti, il vigneto deve essere suddiviso in zone omogenee di gestione in cui i fattori produttivi possano essere considerati pressoché omogenei, alle quali far corrispondere settori indipendenti dell’impianto. Per tale obiettivo vengono in particolare considerati i soli fattori produttivi statici (proprietà dei suoli e topografia).
Per delineare zone omogenee di gestione considerando la variabilità spaziale dei suoli vengono spesso utilizzati sensori geofisici tramite rilievi a pagamento. L’innovazione proposta usa dati di vigore della vegetazione gratuiti, acquisiti dal satellite Sentinel-2, per la definizione delle zone omogenee in vigneto. Le immagini S2 (risoluzione di 10 m) descrivono per lo più il vigore dell’interfila inerbito non irriguo, fortemente correlato alle proprietà dei suoli e alla topografia. Serie temporali di mappe S2 di vigore sono analizzate con metodi statistici per estrarre mappe delle componenti stazionarie, la cui variabilità è correlata ai fattori produttivi statici. Le zone omogenee definite a partire da tali mappe sono validate attraverso dati acquisiti con sensori di umidità del suolo e stato idrico della vegetazione, oltre che attraverso rilievi con drone e misure di resa e qualità delle uve.
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| Numero Task | 3.1.1 |
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| Titolo Task | Sensor-based, geospatial and digital crop, soil, water, and structures monitoring and modelling |
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| Docente di riferimento | Bianca |
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| Ortuani |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Target | Viticoltori, loro agronomi e consulenti. Progettisti e installatori di impianti irrigui a goccia. Fornitori di servizi per l’agricoltura di precisione. Enti governativi e regionali deputati al governo della risorsa idrica. Enti di monitoraggio ambientale. Enti di ricerca. |
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| Abstract grafico della soluzione |  |
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| Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvolti | Spoke 3 |
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| Nome | Arianna |
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| Cognome | Facchi |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Ente | Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia |
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| Alice |
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| Mayer |
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| Email | Email nascosta; è necessario JavaScript. |
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| Ente | Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia |
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| Task leader | Mirco Boschetti e Piero Toscano (CNR) |
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| WP leader | Guido D'Urso (UNINA) |
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| TRL iniziale | 2 |
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| TRL attuale | 4/5 |
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| TRL finale | 6 |
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| Valutazione finale | si |