Agritech NewLogo Bianco
NOME PROGETTO La produzione di chitosano dall’insetto bioconvertitore Hermetia illucens
EnteUniversità degli Studi della Basilicata
Quale bisogno soddisfa

L'impiego di CH e dei rivestimenti a base di CH derivante da HI soddisfa esigenze cruciali nell'industria agro-alimentare (uso alternativo agli agrofarmaci), promuovendo pratiche più sostenibili e meno impattanti sull’ambiente. Il CH e i coating di CH riducono l'uso di conservanti, pesticidi chimici e imballaggi sintetici. Inoltre, i coating di CH prolungano la conservazione della frutta, migliorandone il profilo nutrizionale e aumentando le componenti bioattive benefiche per la salute umana.

Descrizione

La produzione di chitosano (CH) dall’insetto bioconvertitore Hermetia illucens (HI), anche attraverso metodologie green messe a punto dal gruppo di ricerca, rappresenta una soluzione più sostenibile alla fonte commerciale (crostacei), poiché l’allevamento di HI su scarti della filiera agroalimentare garantisce un approvvigionamento costante della biomassa, essa stessa scarto dell’allevamento (esuvie pupali e adulti morti) da cui estrarre chitina e produrre CH. Il CH da HI è stato, caratterizzato da un punto di vista chimico-fsico e testato in vitro, mostrando efficacia nella riduzione della crescita di Fusarium oxysporum f. sp. lycopersici (81%), Fusarium sporotrichioides (100%) e Botrytis cinerea (81%). I coating idrosolubili di CH da HI prolungano la shelf-life di vari frutti (uva, fragole, pomodorini, pesche, nettarine, percoche), mitigando il decadimento post-raccolta e gli sprechi alimentari. Il CH preserva le proprietà della frutta, stabilizzando peso, solidi solubili, pH e aumentando fenoli, flavonoidi e attività antiossidante a RT e 4 °C. Inoltre, in fragole infettate con B. cinerea e trattate con CH da HI è stata osservata una riduzione della crescita fungina uguale o superiore al trattamento con CH commerciale e paragonabile all’effetto di fitofarmaci utilizzati contro B. cinerea. Il CH da insetto, quindi, può rappresentare un’alternativa valida e sostenibile anche agli agrofarmaci in post-raccolta per contrastare patogeni di diversa origine.

Numero Task2.2.5
Titolo TaskNon-chemical methods of pest control
WP leaderLucia Zappalà - David Turrà
Task leaderFrancesco Spinelli - Vladimiro Guarnaccia
Docente di riferimento: NomePatrizia
Docente di riferimento: CognomeFalabella
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
TargetIndustrie di prodotti per l'agricoltura
Abstract grafico della soluzioneAbstract grafico della soluzione
Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvolti

Spoke 2

TRL iniziale3
TRL attuale5
TRL finale6
NomeRosanna
Salvia
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
EnteUniversità degli Studi della Basilicata
Carmen
Scieuzo
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
EnteUniversità degli Studi della Basilicata
Dolores
Ianniciello
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
EnteUniversità degli Studi della Basilicata