| Quale bisogno soddisfa | Il lavoro in ambienti severi caldi è sempre più diffuso, anche a causa dei cambiamenti climatici. In questo contesto il rischio di disidratazione e colpo di calore non va sottovalutato: spesso, però, i lavoratori non sono in grado di gestire le loro attività in modo da non incorrere nel rischio.
La soluzione proposta consente ai lavoratori che si doteranno della app "TermoSafety", presso aziende che adotteranno il sistema, di ricevere allarmi all'avvicinarsi di condizioni di pericolo.
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| Descrizione | La soluzione proposta consiste in un sistema integrato per il rilevamento dello stress termico dei lavoratori in ambienti agricoli, come campi e serre, attraverso l'uso di centraline di rilevamento, un server di elaborazione dati, e un'applicazione mobile.
Il sistema si basa sull'algoritmo PHS (Predicted Heat Strain) conforme alla normativa UNI ISO 7933:2023, che utilizza parametri come temperatura, velocità e umidità dell'aria, isolamento termico degli abiti per valutare i rischi di stress termico. I dati raccolti dalle centraline sono inviati a un server, dove vengono elaborati da script dedicati per identificare situazioni di rischio, notificando in tempo reale i lavoratori tramite un'applicazione mobile sviluppata in React Native.
L'applicazione consente agli utenti di configurare il proprio profilo, registrare i dati relativi al turno di lavoro e ricevere notifiche di allerta con indicazioni sulle azioni da intraprendere. Sono previste funzionalità per gestire parametri specifici, come la disponibilità di acqua, l'acclimatazione, il tipo di attività svolta e la configurazione del vestiario, per una valutazione personalizzata.
L'infrastruttura comprende anche un database per l'archiviazione dei dati, suddivisi in tabelle che memorizzano informazioni da centraline, utenti, notifiche e risultati delle analisi, facilitando la tracciabilità e il miglioramento continuo del sistema.
Il sistema rappresenta un'innovazione importante per migliorare la sicurezza dei lavoratori.
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