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Multifunctional and resilient agriculture and forestry systems for the mitigation of climate change risks
TITOLO SOLUZIONEPercorsi agronomici innovativi mediuatne Living Labs per la coltivazione sostenibile del riso: efficienza idrica, riduzione delle emissioni e fertilità del suolo
EnteUniversità degli Studi di Torino
Quale bisogno soddisfa

La risicoltura italiana è chiamata ad affrontare diverse sfide tra le quali le più importanti sono legate ad un aumento dell’incidenza di periodi di siccità e una riduzione nella disponibilità idrica, alla progressiva perdita della fertilità dei suoli, alla necessità di adattamento e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, nonché alla maggiore volatilità dei prezzi delle materie prime (ez. fertilizzanti minerali).

Descrizione

Nell’ottica di sviluppare e validare dei percorsi agronomici innovative e più sostenibili dedicati alla coltivazione del riso, volti a ridurre l’impiego ed aumentare l’efficienza d’uso dei mezzi produttivi, quali acqua e fertilizzanti, riducendo l’impatto ambientale, mantenendo allo stesso tempo elevate produzioni e ottimizzando così il ritorno economico per il risicoltore, le attività di ricerca portate avanti hanno avuto come scopo principale quello di valutare, presso delle aziende risicole pilota (living labs), alcune soluzioni agronomiche alternative rispetto alle pratiche convenzionali.
Nell’ambito della semina del riso in acqua, fra le pratiche innovative per incrementare la sostenibilità, vengono proposte la sommersione invernale abbinata alla pratica dell’Alternate Wetting and Drying (AWD) durante la stagione colturale. L’adozione di queste tecniche permette di perseguire l’obiettivo di ottenere un più razionale utilizzo dell’acqua irrigua nonché di ridurre le emissioni di metano, senza effetti significativi sulle rese produttive.
Per i sistemi risicoli con semina interrata, si propone l’introduzione di una coltura leguminosa da sovescio (Vicia villosa) nel periodo intercalare per favorire l’apporto di sostanza organica di qualità (5-6 t/ha di sostanza secca) e promuovere l’aumento della sostanza organica del suolo, e per aumentare l’apporto di azoto (170-180 kg N/ha) per la nutrizione della coltura senza però aumentare le emissioni di metano.

Task n.4.2.2
Titolo Task

Advanced monitoring techniques and novel management practices for saving soil and water, optimizing carbon balance, and maximizing the efficiency of used resources and mitigating impacts

Docente di riferimentoDaniel
Said Pullicino
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Target

Destinatari del progetto sono tutti i risicoltori italiani e filiere risicole coinvolte in progetti di sostenibilità. L’adozione di strategie per ridurre l’impronta ambientale del ciclo colturale, porterà benefici sia alle industrie risiere che al diretto cittadino, che potrà consapevolmente scegliere un prodotto attento all’ambiente. Anche la politica agricola sarà interessata, in quanto troverà evidenze per supportare una pianificazione delle tecniche proposte sul territorio.

Abstract della soluzioneAbstract della soluzione
Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvoltiSpoke 4
NomeLucia
CognomeCrosetto
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EnteUniversità degli Studi di Torino
Nome (2)Stefano
Cognome (2)Fenoglio
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Ente (5)Università degli Studi di Torino
Nome (3)Giorgio
Cognome (3)Borreani
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Ente (6)Università degli Studi di Torino
Nome (4)Tiziano
Cognome (4)Bo
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Ente (7)Università degli Studi di Torino
Nome (5)Barbara
Cognome (5)Moretti
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Ente (8)Università degli Studi di Torino
Task leaderAndrea Pitacco, Massimo Tagliavini
WP leaderMaurizio Borin, Paolo Tarolli, Alessandro Peressotti, Elisa Marraccini
TRL iniziale5
TRL attuale7
TRL finale7