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Multifunctional and resilient agriculture and forestry systems for the mitigation of climate change risks
TITOLO SOLUZIONESviluppo e ottimizzazione di un metodo diagnostico per la resistenza agli inibitori di ALS in Amaranthus spp. mediante la tecnica LAMP (Loop-mediated Isothermal Amplification)
EnteCNR-IPSP
Quale bisogno soddisfa

La resistenza agli erbicidi è un fenomeno crescente che minaccia la sostenibilità delle colture agrarie riducendo la produzione e aumentando la dispersione di sostanze chimiche. Identificare tempestivamente le piante resistenti è cruciale per adottare strategie di gestione efficaci e prevenirne la diffusione. LAMP offre vantaggi significativi rispetto ad altri saggi molecolari, rapidità di risposta, costi ridotti e non necessità macchinari complessi, rendendola adatta per applicazioni sul campo.

Descrizione

L’attività mira a sviluppare e ottimizzare un metodo diagnostico rapido e specifico per la resistenza agli inibitori di ALS in Amaranthus spp. utilizzando la tecnica LAMP (Loop-mediated Isothermal Amplification). L'approccio proposto potrà contribuire a una gestione più sostenibile della resistenza agli erbicidi, permettendo un monitoraggio rapido e preciso delle piante resistenti in tempo reale, direttamente in campo, razionalizzando così i trattamenti erbicidi. Nel laboratorio di IPSP-CNR è stato messo a punto un saggio LAMP in grado di identificare le due mutazioni del gene ALS cui sono associati tutti i casi di resistenza agli inibitori in amaranto in Italia. Il saggio permette l’estrazione del DNA delle infestanti e l’analisi molecolare direttamente in campo; vengono così date indicazioni sulla presenza di amaranti resistenti in tempo reale per intervenire con diserbi o metodi non chimici alternativi. Poiché le specie di amaranto che hanno evoluto resistenza agli inibitori di ALS sono quattro e non sono distinguibili a livello di plantula, ovvero al momento della fruizione del saggio che è anche il momento migliore per intervenire per il loro controllo, quest’ultimo è stato ottimizzato per funzionare su tutte queste quattro specie. Il progetto mira, perciò, a dimostrare da un lato l’applicabilità del metodo nel mondo reale, il campo, e dall’altro la sua utilità nel rendere sempre più efficiente l’utilizzo dei fitofarmaci.

Task n.4.2.1
Titolo Task

Farm network setup (Living Labs): a network of farms representative of the different agricultural systems to apply innovative technologies for the sustainable management of crops, animals and forests

Docente di riferimentoSilvia
Panozzo
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
Target

Un saggio molecolare per la rilevazione delle piante resistenti agli erbicidi sarebbe particolarmente utile per agronomi e tecnici agrari, che potrebbero monitorare la resistenza in tempo reale e ottimizzare le pratiche di diserbo. Sarebbe vantaggioso anche per i servizi fitosanitari, per i disciplinari a livello regionale, e per le industrie agricole, per migliorare l'efficacia degli erbicidi. Inoltre, gli istituti di ricerca potrebbero utilizzarlo per studiare la diffusione della resistenza.

Abstract della soluzioneAbstract della soluzione
Gruppo di lavoro con tutti i ricercatori ed enti coinvoltiSpoke 4
NomeSilvia
CognomePanozzo
EmailEmail nascosta; è necessario JavaScript.
EnteCNR-IPSP
Task leaderMaurizio Borin, Enrico Sturaro
WP leaderMaurizio Borin, Paolo Tarolli, Alessandro Peressotti, Elisa Marraccini
TRL iniziale4
TRL attuale5-6
TRL finale7
NoteAllo sviluppo dell'attività hanno partecipato anche colleghi non direttamente esposti in Agritech: Andrea Milani (assegnista di ricerca, CNR-IPSP di Legnaro) e Laura Scarabel (ricercatrice, CNR-IPSP di Legnaro).